mercoledì 5 marzo 2025

La Grande Quaresima: Un Cammino di Preparazione alla Pasqua per cattolici e ortodossi.

Quaresima: Un Cammino di Preparazione alla Pasqua




La Quaresima è un periodo di quaranta giorni di preparazione spirituale che precede la Pasqua, la festa più importante per i cristiani. Sia la Chiesa Ortodossa che quella Cattolica osservano questo periodo, ma con alcune differenze significative.

La Quaresima ha radici bibliche, che richiamano i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto, in preghiera e digiuno, prima di iniziare il suo ministero pubblico. È un tempo di penitenza, preghiera e carità, volto a purificare l'anima e prepararsi a celebrare la risurrezione di Cristo.

 Nella Chiesa Cattolica la Quaresima inizia il Mercoledì delle Ceneri e termina il Giovedì Santo mentre nella Chiesa Ortodossa, conosciuta come la "Grande Quaresima", inizia il Lunedì puro e termina il Venerdì Santo. Il calcolo della data della Pasqua è differente tra le due chiese, influenzando di conseguenza il periodo della Quaresima.

In entrambi le Chiese vi sono pratiche di Digiuno e Astinenza:

 * Chiesa Cattolica: Il digiuno prevede di consumare un solo pasto completo al giorno, con la possibilità di due pasti leggeri. L'astinenza dalla carne è obbligatoria il Mercoledì delle Ceneri e tutti i venerdì di Quaresima.
 * Chiesa Ortodossa: Il digiuno è più rigoroso, con l'esclusione di carne, latticini, uova e pesce (in alcune tradizioni). In alcuni giorni è previsto un digiuno totale o un consumo limitato di cibi crudi.

Altre Pratiche Quaresimali

 * Sia i cattolici che gli ortodossi enfatizzano la preghiera, la lettura delle Scritture e le opere di carità durante la Quaresima.
 * Entrambe le tradizioni prevedono liturgie speciali, come la Via Crucis per i cattolici e i Vespri quaresimali per gli ortodossi.
 * Nella chiesa ortodossa viene dato molto rilievo al sacramento della confessione durante questo periodo.

Somiglianze e Punti in Comune


Nonostante le differenze, la Quaresima ha lo stesso scopo fondamentale in entrambe le tradizioni:

 * Prepararsi spiritualmente alla Pasqua.
 * Rinnovare la propria fede attraverso la preghiera, il digiuno e la carità.
 * Riconciliarsi con Dio e con il prossimo.

In conclusione, la Quaresima è un periodo di profonda riflessione e rinnovamento per i cristiani, un cammino condiviso verso la celebrazione della Pasqua, il cuore della fede cristiana.

Mons. Gianni DE PAOLA

Prosfora e Ostia: Due Pani Sacri, Due Tradizioni alla mensa di Nostro Signore

 Prosfora e Ostia: Due Pani Sacri, Due Tradizioni



Prosfora e ostia sono due forme di pane eucaristico utilizzate nelle celebrazioni cristiane, ciascuna con una storia e un simbolismo unici. Sebbene entrambe rappresentino il corpo di Cristo, le loro differenze riflettono le diverse tradizioni liturgiche e teologiche delle Chiese orientali e occidentali.

Prosfora: L'Offerta del Pane Lievitato

La prosfora, dal greco "prosphorá" (offerta), è il pane utilizzato nelle liturgie delle Chiese ortodosse e delle Chiese cattoliche di rito bizantino. È un pane lievitato, preparato con farina di frumento, acqua, sale e lievito, e la sua preparazione è considerata un atto sacro.

  • Simbolismo e preparazione:
    • La prosfora simboleggia l'offerta dei fedeli a Dio e il pane lievitato rappresenta la pienezza della vita in Cristo risorto.
    • La prosfora è contrassegnata da un sigillo con un'impronta a forma di croce e le lettere greche IC XC NI KA, che significano "Gesù Cristo vince".
    • La preparazione è un atto di devozione, spesso accompagnato da preghiere.

Ostia: Il Pane Azzimo del Sacrificio


L'ostia, dal latino "hostia" (vittima), è il pane utilizzato nella liturgia della Chiesa cattolica di rito romano. È un pane azzimo, preparato solo con farina di frumento e acqua, e la sua forma è generalmente rotonda e sottile.

  • Simbolismo e preparazione:
    • L'ostia simboleggia il corpo di Cristo offerto in sacrificio sulla croce.
    • Il pane azzimo richiama la tradizione ebraica della Pasqua, durante la quale gli Ebrei mangiarono pane non lievitato in fretta, prima della loro fuga dall'Egitto.
    • La sua preparazione è più standardizzata.

Differenze e Similitudini

Le principali differenze tra prosfora e ostia risiedono nella lievitazione e nel simbolismo:

  • La prosfora è lievitata, mentre l'ostia è azzima.
  • La prosfora enfatizza l'offerta dei fedeli, mentre l'ostia sottolinea il sacrificio di Cristo.

Tuttavia, entrambe condividono un significato fondamentale:

  • Entrambe rappresentano il pane eucaristico, il corpo di Cristo, e sono il centro della celebrazione eucaristica.
  • Entrambi i pani sono il tramite con il divino.

Un Ecumenismo del Pane

Nonostante le differenze, prosfora e ostia sono un segno di comunione tra le diverse tradizioni cristiane. Il loro significato profondo ci ricorda che, al di là delle diversità, condividiamo la stessa fede in Cristo e lo stesso pane di vita.

Mons. Gianni DE PAOLA

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